Strumenti per le parole chiave rapidi e facili da usare

Trovare i giusti strumenti per le parole chiave tra la marasma di software, articoli e programmi che sono disponibili sul web può essere un compito difficile. Quali strumenti per le parole chiave meritano il tuo tempo? Quali sono i keyword research tools più potenti sul mercato? E ancora come fare a creare la tua seed list nella maniera più veloce possibile? In questo articolo sugli strumenti parole chiave scopriremo come usare in maniera efficiente i tool migliori per trovare le tue keyword target e migliorare la tua strategia SEO!

Leggendo l’articolo sugli strumenti per le parole chiave imparerai a:

  1. Organizzare il tuo processo di ricerca parole chiave
  2. Utilizzare i migliori strumenti per migliorare la tua efficacia nella scelte delle keyword target
  3. Capire quando vale davvero la pena spendere per un programma SEO

Strumenti per le parole chiave come non li avete mai visti

Una delle problematiche più diffuse nel mondo SEO è proprio la difficoltà di trovare i giusti strumenti per eseguire delle giuste operazioni. Per quanto possa sembrare scontato, la SEO è uno di quei settori dove più ti specializzi più è difficile trovarti. Sembra incredibile, ma i grandi portali hanno migliaia di pagine indicizzate, molte delle quali contenenti informazioni su una miriade di programmi “utili”, ma quali sono le risorse da avere per forza e quali sono solo l’ennesimo spreco di denaro?

Comprendere il panorama degli strumenti per le parole chiave non è semplice se si cerca una visione d’insieme, ma se si svolge un’analisi per aree, tutto cambia. La prima cosa da capire è che, per ogni area della SEO, c’è un software che domina tutti gli altri, un software che, se usato nella maniera giusta, ti permette di concludere le tue ricerche in metà del tempo e con risultati migliori.

In questo articolo ti svelerò chi sono i migliori programmi per ogni task specifica, ma attenzione! Ciò non significa che vanno acquistati tutti o che sia necessario usarli tutti quanti per ottenere un posizionamento perfetto, anzi! Padroneggiare un software ti permetterà di conoscerne i limiti e, se hai voglia di metterti in gioco, può suggerirti come migliorare la tua strategia per sopperire alle sue mancanze.

Prima di partire, ricordiamo quali sono i motivi per cui stiamo facendo questa operazione:

  1. Creare la nostra seed list
  2. Espandere la nostra seed list
  3. Studiare la nostra seed list
  4. Creare l’architettura digitale

Per eseguire ogni singola operazione abbiamo bisogno di strumenti per la ricerca delle parole chiave. Scoprire, esportare,organizzare,creare e limare sono i verbi che rappresentano il nostro processo di ricerca, iniziamo e affrontiamoli in ordine!

Strumenti per le parole chiave per scoprire ed espandere

La prima operazione che abbiamo bisogno di eseguire è la creazione della nostra seed list, partiamo dalla nostra market defining keyword e cerchiamo il software adatto alle nostre esigenze.

Il principe della ricerca è sicuramente Ubersuggest, ma dopo il blocco che ha subito ad Agosto, siamo dovuti correre ai ripari, prima di capire perché capiamo chi è Ubersuggest!

Come dice il nome Ubersuggest è un programma per le parole chiave che ti “suggerisce” delle idee per la tua lista. Il vantaggio? Ovviamente è gratuito. Lo svantaggio? Il suo database è limitato, è impossibile trovare le code lunghe, le idee correlate non sempre sono coerenti, ma per essere un free tool non è difficile da usare né malvagio.

Aggiungere ogni lettera dell’alfabeto è un metodo banale per espandere la nostra lista, ma sicuramente non è il metodo ottimale per fare SEO, abbiamo bisogno di qualcosa di più completo; proprio per questo etichetto Ubersuggest come strumento di scoperta parole chiave o keyword discovery, e non come strumenti di espansione.

Sulla stessa linea d’onda, ovvero quella degli strumenti di discovery, possiamo inserire Soovle; a differenza del suo concorrente Soovle da una panoramica della nostra parola su diversi motori e directories di ricerca (Wikipedia, Bing, Youtube ecc), ma rimane comunque un database povero e non utile per le code lunghe. La miglioria consiste nel fatto che, confrontando diversi motori, si può eseguire una keyword discovery più completa, specialmente se si lavora in un settore che fa massiccio uso di contenuti grafici.

Il passo in avanti sulla keyword discovery lo fa sicuramente Google con Goolge Trends.

Goolge Trends è il massimo per spottare lo short term buzz, san valentino, royal baby, festa del papà, ma il nostro obiettivo è il traffico difendibile, lo short term buzz non può essere parte della nostra strategia. Se, però hai un sito di gossip non puoi non conoscere Google Hot Trends

L’ultimo software di discovery, che è quasi un software di espansione, è di SEOBook, il funzionamento è simile a quello dei suoi concorrenti, ma a differenza loro, è molto più difficile da usare. La lista completa delle seed keywords è, difatti, accessibile solo a chi ha già una base di conoscenza SEO. Provatelo con la vostra parola chiave e il massimo che otterrete è qualcosa di simile.

L’ultimo strumento per la keyword discovery, rigorosamente free è offerto dal re del PPC Wordstream, il suo keyword grouper è uno strumento davvero potente, ma ancora più complesso da usare. Sconsiglio a chiunque di avventurarsi nei meandri di software che sono nati per la PPC senza avere una solida conoscenza del mercato, le aste di Google sono molto più complesse di quello che potete pensare.

Come promesso, ecco il miglior software per la keyword discovery, ma soprattutto per la keyword expansion. Costa circa 50$ e, quindi, è da acquistare solo se si lavora con il web, per chi vende prodotti come affiliato Amazon questo è il software che ti cambia la vita. Freshkey è un programma semplice ed intuitivo, ma non va bene per il mercato italiano. Se ha un’audience internazionale lo amerai, ma altrimenti… sono soldi buttati.

La sezione di scoperta ed espansione è conclusa, è ora di studiare la nostra lista e fare un pochino di competitve intelligence o studio della concorrenza.

Strumenti per le parole chiave, studio della concorrenza

Non esistono parole chiave migliori in assoluto, ma solo in relazione ad altre parole chiave. Il criterio di paragone è la concorrenza, vediamo come affrontarla con i migliori strumenti per le parole chiave lato concorrenza.

La base è, ovviamente, uno strumento per avere un’idea di massima della qualità di un sito, sia che tu usi Firefox o Chrome le opzioni sono due belle Toolbar.

Gli altri strumenti per l’analisi competitiva che dovresti già conoscere sono SemRush e Spyfu, loro basano il loro database sulla SEO, mentre gli altri che studieremo hanno la loro base nei dati di PPC.

KeywordSpy è ottimo programma – a pagamento – per studiare i siti dei tuoi concorrenti e utilizzare le loro strategie di posizionamento sui motori di ricerca a tuo vantaggio. Moz Pro è il mio preferito, ma ovviamente non è possibile permettersi tutti i programmi sul mercato, cercare di capire chi è il migliore è impossibile senza provarli. L’ultima sezione risolverà proprio questo specifico problema.

Strumenti per le parole chiave, il pacchetto giusto

Testare tutti gli strumenti per fare SEO è un incubo per chi ha da mandare avanti un’impresa; non solo l’offerta è in continuo aggiornamento, ma anche i prezzi lievitano con massima facilità. Con un semplice pacchetto SEO, dalla ricerca all’espansione chiudendo con l’analisi delle parole chiave, può costare anche mille euro al mese, ma la domanda è: ne hai davvero bisogno?

I programmi SEO professionali sono ideati e concepiti per un pubblico specializzato e, in generale, per gli addetti ai lavori. Imparare non è impossibile, ma richiede tempo e denaro, investimenti che la tua azienda sottrae ad altre attività più importanti. Scegliere di investire nei programmi SEO è una scelta come altre, e come le altre va misurata in termini di vantaggi e benefici che può portare al tuo business.

Se non hai voglia di svolgere questa noiosissima task, e credimi non ne hai, ho preparato per te un pacchetto di programmi pronti all’uso, in questo modo risparmierai un sacco di tempo e soldi.

Programmi per la ricerca parole chiave approvati da Alessandro Nicoletti

  1. Wordtracker
  2. Wordstream
  3. Wordze
  4. SEObook
  5. SEMRush
  6. MozPro
  7. Google Analytics e Google Search Console

Questi sono gli stessi programmi che uso io per il mio business, nessuno ti rivelerà quali sono gli strumenti che usa; credimi, chi fa SEO crede di essere l’unico a farlo e vuole rimanere tale, ma non è così. Nella mia esperienza da imprenditore ho capito che non c’è cosa migliore che condividere le idee con gli altri, è proprio per questo che sul mio sito non troverai mai spazzatura o cose che già sapevi.

I programmi che ho scritto sopra li uso tutti i giorni e i risultati dei miei clienti dipendono in maniera significativa da come li utilizzo. Ora hai il mio stesso arsenale a disposizione, che stai aspettando a posizionarti?

Facci sapere la tua esperienza con i programmi e buona ottimizzazione!

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